mercoledì 15 aprile 2015

martedì 9 ottobre 2012

Sono solo attimi.

Ogni tanto chiudo gli occhi e mi sembra di vederti: alto, elegante con quegli occhi di una dolcezza infinita che mi perdonerebbero ogni cosa. Mi manchi. Mi mancano le tue mani
pronte ad afferrarmi prima di cadere, il tuo modo di scuotere la testa quando dicevo una cavolata, le tue gambe su cui sedermi, la tua assoluta convinzione di essere un ottimo cuoco senza saper fare nulla. La tua generosità infinita. E i tuoi occhi. Di nuovo, sempre: grigi, unici, che avevano luce solo per me. Simo, mi manchi.

martedì 2 ottobre 2012

Emanuele

Sei arrivato ed è cambiato tutto. Le priorità si sono capovolte, le notti accorciate e le occhiaie allungate. Ogni volta che mi sorridi mi vengono le lacrime agli occhi, rendi felici tutti quelli intorno a te. Più ti guardo più penso che non avrei mai potuto fare niente di meglio nella mia vita. Benvenuto piccolo mio, ti adoro.

venerdì 25 maggio 2012

- Mi avete rotto -

Si, sono incinta. Sono ingrassata, forse un pò troppo, ma non posso farci nulla. E' questo il problema?
beh, fottetevi.
Io lavoro fino all'ultimo giorno possibile per legge, non sono a casa da 6 mesi con dei certificati farlocchi dove la mia massima preoccupazione  è non ingrassare e comprare indumenti per bambini su internet.
Mi alzo, porto fuori il cane, lavoro 8 ore al giorno, vado a fare la spesa, torno a casa e cucino, bagno i fiori, stiro, do da mangiare al cane e lo riporto fuori. In tutto questo cerco di essere una brava compagna, più attenta e presente che posso, una buona padrona di casa per i miei ospiti e di ritagliarmi del tempo per me e quello che mi piace.
Mi sono concessa solo la donna delle pulizie una volta a settimana in questi mesi perchè non riuscivo più a piegarmi. Non sono una martire, ci sono donne che fanno molto di più di me. Sono solo una ragazza che fa del suo meglio.
Quindi per favore evitate di concentrare una serata su di me, su quanto io sia ingrassata e su quanto non sia di buon esempio.


lunedì 21 maggio 2012

La promessa


Ho avuto bisogno di 24 ore per calmarmi. Non per smaltire ma per lo meno per smettere di piangere.  Potrei stare a divulgarmi sul senso di inadeguatezza che ho addosso, sull’ingiustizia che mi rendo conto di subire ma ricomincerei a piangere e non me lo posso permettere.
Quindi mi faccio una promessa.
Prometto che mio figlio MAI avrà dei dubbi sul bene che io possa volergli, che se avrà bisogno di me gli sarò sempre accanto nel bene e nel male. Mi impegnerò a non giudicare le sue scelte e non gli farò mai pesare i sacrifici che ho fatto per lui. Perché niente mi peserà, perché sarà fatto tutto con il cuore.
Prometto che non darò per scontata una sua richiesta.
Prometto che non lo obbligherò a sentirsi l’adulto tra noi due.
Prometto che farò tutto quello che è nelle possibilità di una madre per vederlo sorridere.
Perché Lui c’è e, anche se non si vede ancora,  è già una parte irrinunciabile di me.

domenica 20 maggio 2012

Ed io che pensavo di essere gentile.

Ho chiesto a mio padre se invece che fare 24 giorni di vacanza al mare poteva farne 20 perché ci terrei che ci fosse per il mio parto, la risposta e' stata che sono e sarò sempre un'egoista.

mercoledì 16 maggio 2012

Il sesto senso



A volte è una sensazione, un presentimento, una paranoia, un presagio, altre volte è istinto allo stato puro. Non so bene come definirlo ma c’è. Può pervaderti o a malapena sfiorarti.

Ma non sbaglia, non sbaglia mai.

venerdì 2 marzo 2012

Erase e rewind....magari.

Lo so che sto per dire una cosa bruttissima ma, a volte, vorrei proprio non esistere per i miei genitori. In questo modo mi eviterei tutte le loro cattiverie che colpiscono più di un pugnale, non mi sentirei più dire che sono egoista e non verrei più messa in mezzo nelle loro discussioni. Vorrei smettere di sognarli ogni notte che litigano, svegliarmi con la tachicardia e la voglia di urlare.
Vorrei tornare anche solo a 10 anni fa che li vidi tornare dalla Corsica così affiatati e rilassati. Vorrei dimenticare le botte prese, i brutti momenti e la perdita di fiducia totale...vorrei non avere passato 8 anni a fare il genitore di 2 che si facevano la guerra, vorrei non aver dovuto rifugiarmi in un'altra famiglia per cercare un pò di stabilità e amore.
Vorrei che ogni tanto mi chiamassero per sapere come sta il mio bimbo e non solo per chiedermi qualcosa o sfogarsi senza preoccuparsi minimamente del mio stato d'animo.
Vorrei che ogni tanto venissero a casa mia per vedere a che punto è, che gli interessasse la mia vita quando gliela racconto. E invece zero.
Vorrei che si rendessero conto che non ho mai chiesto nulla e che quando ho dovuto aiutare loro l'ho sempre fatto. Anche quando non mi competeva.
Un sacco di condizionali ed un unico presente fatto di punti interrogativi, lacrime e la voglia di prendere una gomma e cancellare tutto.

mercoledì 8 febbraio 2012

Stop.

Poi ti scoppia la testa e ti vien voglia di spaccare qualcosa e di prendere a pugni qualcuno e di dare calci e morsi e schiaffi.
Tanto per far presente che ti sei rotta.

"In un incerto compromesso, tra la mia ANIMA ed il suo RIFLESSO."

lunedì 6 febbraio 2012

Meraviglia....

E poi lo senti scalciare e capisci che non esiste niente al mondo di più bello...senti dei piccoli colpi sulla pancia e capisci che questa volta non ti puoi sbagliare, non è l'intestino o la digestione, ma è LUI!!
Lui piccolo che si muove da una parte all'altra e mi regala degli attimi di assoluta meraviglia...

martedì 31 gennaio 2012

...


"Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un'eternità a cancellarlo."

lunedì 30 gennaio 2012

Vita di coppia

Appena svegli...
E:  "Ti amo anche se mi hai fatto tanto soffrire!"
M: "Ma quando???"
E: "in passato"
M: espressione COMPLETAMENTE INTERDETTA 

martedì 24 gennaio 2012

A te.

Mi manchi in tutto e per tutto, manchi tu...
Mancano le risate insieme, i pomeriggi trascorsi a chiaccherare di tutto e di niente, le telefonate interminabili, i lunghi silenzi in cui non c'era bisogno di dirsi nulla ed i momenti in cui c'era proprio bisogno di dirsi tutto!
Mi mancano le tue lettere, i tuoi abbracci ed ogni tuo semplice gesto... Vorrei sentire di nuovo per un solo istante un tuo rimprovero che mi riporti alla realtà quando esagero.
E' passato tanto tempo ma quando cammino in prossimità di casa tua ti cerco con lo sguardo con la speranza di ritrovarti. Quante volte avrei voluto chiamarti per dirti che tutto andava a rotoli a cominciare dalla mia famiglia, avere un sostegno, una persona pronta ad ascoltarmi. O solo per dirti che mi ero innamorata!
Vorrei riscoprirti, ma so che questo ormai è impossibile, ci ho provato per lungo tempo, non mi sono mai arresa, ma alla fine ogni tentativo è stato vano. Il muro che hai alzato è diventato una corazza dura che non sono riuscita a scalfire. Per anni mi sono colpevolizzata e ho sofferto come mai avrei pensato, adesso, mi rendo conto che forse semplicemente ho dato troppo. Il mio bene era superiore, insieme alle mie intenzioni. E anche se in questo momento verso una lacrima, io non busserò più alla tua porta, non ci sarò più. Non ti cerco più. Tanto sai perfettamente dove e come trovarmi.

lunedì 2 gennaio 2012

Buon 2012...

Dicono tutti che per me quest'anno sarà un anno certamente importante, spero che lo sia anche per tante altre persone. Mi auguro di poter spazzare via tutte le mie incertezze, gli scheletri del passato, il rapporto precario con i miei genitori, vorrei solo essere minimamente serena...
buon anno a tutti!
Vi lascio una fotina che a voi non dirà niente ma a me sa tanto di casa...


giovedì 22 dicembre 2011

La Parigina/parte 2

Nel periodo natalizio oltre che fare regali alle persone che mi circondano mi piace anche fare dei pensierini a me stessa. Alle volte frivoli e alle volte indispensabili...e come resistere ieri in libreria alla nuova agenda di Ines De La Fressange? Già il libro mi era piaciuto per la grafica, i contenuti e la copertina. L'agenda riprende perfettamente lo stile del libro in tutti e per tutto. Molto Carina! Ed in quest'anno ricco di scadenze e avvenimenti senz'altro utile!



mercoledì 14 dicembre 2011

Lunedi 12/12/11 Ecografia 11+0

Eccomi pronta per raccontare quella che sicuramente è stata fino adesso l'esperienza più bella della mia vita. Lunedi io e il futuro papà ci siamo recati dalla ginecologa per vedere a che punto era la crescita del nostro patatino. Ho vissuto l'attesa per la visita con la solita ansia che mi contraddistibgue, praticamente mettevo le crocette sul calendario tipo carcerata da due settimane! Non vi dico poi quando sono arrivata li e ho dovuto fare un'ora di attesa, non ce la facevo più!
Mi sono resa presto contro che qualsiasi attesa sarebbe valsa la pena dello spettacolo dela natura che mi sono trovata di fronte: 4,74 cm di puro amore, con un cuoricino che andava come un treno e sfarfallava a più non posso, 2 braccine e 2 gambine che ci si chiede come possano esserci già in un corpicino così piccolo.Il mio piccolino è un pigrone come me comunque...non si voleva muovere, ci abbiamo prvato in tutti i modi ma lui voleva dormire! Niente da fare!
E' stato bellissimo, commovente e unico. Pensare che la natura possa creare qualcosa di così straordinario, rendersene conto con i propri occhi e capire che tutto ciò sta accadendo dentro di me non ha prezzo. Auguro a chiunque di poter provare un'emozione del genere.

....

"Sento che sto precipitando dentro un acquario senza pesci, mentre una radio sta annunciando che laggiù la pace ancora non c'è.
Non so più camminare, senza the o caffè.
Mi fa schifo anche nuotare,non so più galleggiare.
Sento che stai precipitando dentro la mia despirazione; laggiù la pace ancora non c'è.
Non so più cosa fare ,non so più cosa c'è, non so più cosa fare, non so più cosa c'è. "


venerdì 9 dicembre 2011

Vanno, vengono, ogni tanto si fermano...

Nella mia vita mi sono trasferita innumerevoli volte, un pò per obbligo, un pò per scelta... fatto sta che l'andirivieni è stato notevole. Spostandosi così frequentemente sono innumerevoli le cose che si perdono: libri, vestiti, cd, fotografie, amicizie.
Di amicizie ce ne sono tante e di diversi tipi io ne ho individuati principalmente 2:
  1. quelle che pensi resisteranno nonostante la distanza credendo, ingenuamente, che tanto c'è il telefono, ci sono i messaggi e altre mille cose. Beh, balle. Un'amicizia su dieci resiste. Si arriva ad un punto che le persone spariscono, le telefonate diventano unilaterali e le visite anche. E tu resti con l'amaro in bocca chiedendoti il perchè, dove hai sbagliato.
  2. ci sono poi le amicizie VERE quelle dove magari ci si sente tutti i giorni o magari non ci si sente mai, ma si sa che si può contare sempre sulla persona fidata, ci sono amiche che ti sono vicine sempre anche solo con un pensiero, ti sorprendono e non ti abbandonano.
Io non so se sono una buona amica, so solo che mi comporto come vorrei che si comportassero con me, con lealtà.
In tutto questo, tra un trasloco e l'altro ci sono i ricordi...quelli non si perdono, quelli restano, belli o brutti che siano non mi abbandonano mai. Sta a me trarne insegnamento per un futuro sereno, fatto magari di un pò più di stabilità.

martedì 6 dicembre 2011

Colpa dell' Effetto Shangai

"... Guarda, mi spiegava lei, quello che veramente non si può mandar giù è l'effetto Shanghai, lo chiamo cosi' perche', anni fa in un ristorante di Shanghai, ho divorato, letteralmente divorato, delle squisite crocchette di pollo, che poi, surprise!, non erano per niente di pollo, erano di cane. Be', a parte la nausea immediata, una cosa così ti distrugge anche all'indietro, ma allora cosa ho mangiato ieri, l'altro ieri, eccetera? Sempre cane? E mi piaceva pure! E quindi puoi salutare tutti i bei momenti tipo quella famosa sera, che ne so, a Pantelleria, o quella famosa mattina nelle gole del Verdon, era tutto falso, un altro film, altri attori, altra storia, capisci? Ti sei fatta fregare, questa e' la verita', e non e' possibile ricominciare come se niente fosse, l'ombra di Shanghai non ti lascia piu', anche se lui un giorno dovesse tornare da te vuotandosi il posacenere sulla testa. Shanghai non perdona, dammi retta, faresti solo uno sforzo inutile, un sacrificio senza senso."    
(Carlo Fruttero, Donne informate sui fatti)